Scopi
 
Organi Consulta
 
Assemblea
 
Comitato Tecnico
 
Protocollo di Intesa

Sede legale:
Associazione degli Industriali
della Provincia di Cosenza
Via Tocci 2/c
Tel. 098476203
Fax 098428017

consulta@confindustria.cs.it

PROTOCOLLO DI INTESA

 

Articolo 1

E’ costituita in Cosenza la “Consulta per la promozione della qualità nelle attività urbanistiche ed edilizie”, che di seguito verrà indicata come “Consulta per la  qualità urbanistica ed edilizia ”, tra i seguenti soci fondatori:

  • Associazione Nazionale Costruttori Edili della Provincia di Cosenza;
  • Collegio dei Geometri della Provincia di Cosenza;
  • Ordine degli Architetti, P. P. C.  della Provincia di Cosenza;
  • Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cosenza;
  • Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Cosenza;
  • Ordine Regionale dei Geologi.

 Articolo 2 - Adesioni

Alla Consulta per la promozione della qualità urbanistica ed edilizia possono  aderire, come soci effettivi, altre Associazioni o Enti che si riconoscono negli scopi statutari e che siano accettati dalla totalità dei soci fondatori.

Articolo 3 - Sede e Segreteria

La sede della Consulta per la promozione della qualità urbanistica ed edilizia è sita in Cosenza, via Tocci 2/c, presso l’Associazione degli Industriali della Provincia di Cosenza.

Articolo 4 - Scopi

La “Consulta per la promozione della qualità urbanistica ed edilizia” intende riunire tutte le categorie, imprenditoriali e professionali, che operano sul territorio e che siano  interessate ad azioni comuni nei confronti degli Enti che si occupano di trasformazione, gestione del territorio e di attività inerenti i lavori pubblici allo scopo di:

a) promuovere un ordinato ed armonico sviluppo sostenibile urbano e rurale;

b) aprire un confronto permanente sui problemi, le difficoltà, i vincoli e le procedure dell’insieme delle attività urbanistiche ed edilizie della Provincia di Cosenza;

c) promuovere, fra le categorie aderenti, proposizioni ed azioni comuni nei confronti di tutti quegli enti e/o autorità (Comuni, Provincia, Regione, Soprintendenza ecc.) che hanno potere autorizzativo e/o legislativo nei riguardi dell’attività urbanistica ed edilizia in genere;

d) predisporre studi e proposte sui vari temi urbanistici ed edilizi al fine di migliorare e snellire le normative vigenti e concorrere alla redazione di nuovi strumenti operativi nei settori di interesse;

e) coordinare l’attività di proposizione dei rappresentanti gli aderenti alla Consulta per la promozione della qualità urbanistica ed edilizia nelle commissioni comunali, provinciali e regionali che prevedano statutariamente la partecipazione di rappresentanti delle stesse categorie  imprenditoriali e professionali;

f) richiedere alla pubblica amministrazione, nei vari gradi sopra citati, la presenza di rappresentanti della Consulta per la promozione della qualità urbanistica ed edilizia in tutti quei comitati ed organismi che affrontano problemi relativi alla gestione e trasformazione del territorio  attivando le necessarie modifiche degli statuti e/o regolamenti interni con almeno la previsione di commissioni miste composte da: Enti, mondo imprenditoriale e professionale;

g) promuovere iniziative per favorire la competitività, l’innovazione e la qualità della produzione progettuale e realizzativa;

h)  assicurare adeguata attenzione, in fase di progettazione, alla previsione di realizzazione di opere a verde curando gli spazi che gravitano intorno alle opere edili, per attenuare l’impatto ambientale migliorando lo scenario architettonico;

i) favorire la collaborazione tra imprese e professionisti per una migliore visione degli interventi sul territorio al fine di privilegiare progettazioni di tipo integrato utilizzando competenze qualificate e multidisciplinari.

 Articolo 5 - Organi

Sono organi della Consulta per la promozione della qualità urbanistica ed edilizia:

·        l’Assemblea;

·        il Comitato Tecnico.

Articolo 6 -Assemblea

L’Assemblea è costituita dai Presidenti degli organismi aderenti di cui all’Art.1 che possono designare, di volta in volta, un massimo di due delegati con specifiche competenze sulle problematiche da dibattere.
Delle varie delegazioni deve comunque far parte il Presidente della categoria o suo delegato partecipante con compito di coordinamento e voto.
L’Assemblea sarà presieduta a rotazione, con scadenza annuale, da uno dei Presidenti degli organismi fondatori di cui all’Art.1, con compiti di coordinamento e di rappresentanza esterna su eventuale, specifico mandato della stessa
.
L’Assemblea si riunisce di norma ogni due mesi e/o quando ne venga fatta richiesta da almeno la metà dei soci aderenti alla Consulta per la promozione della qualità urbanistica ed edilizia.
In via straordinaria, l’Assemblea può riunirsi su richiesta del Comitato Tecnico, di cui al successivo art.7, per la trattazione di specifiche e indifferibili tematiche che comportino termini di scadenza non compatibili con la cadenza bimestrale delle riunioni statutarie.
L’Assemblea delibera su tutte le azioni da svolgere per l’attuazione degli scopi statutari
previsti dall’art.4.
Le deliberazioni dell’Assemblea vengono assunte all’unanimità dei partecipanti aventi
diritto al voto.

 Articolo 7 - Comitato Tecnico

Il Comitato Tecnico:

a)  è l’organo operativo della consulta;

b) è composto da due membri effettivi ed uno supplente, in rappresentanza di ciascuno degli Organismi di cui agli artt.1 e 2;

c) elegge nel proprio seno un Coordinatore ed un segretario, che restano in carica per due anni;

d) si riunisce di norma una volta al mese ed ogni qualvolta ne faccia
richiesta una delle categorie aderenti;

e) segue l’attività legislativa ed amministrativa della Regione, della Provincia e dei Comuni, propone e predispone tutte le azioni necessarie affinché la Consulta per la promozione della qualità urbanistica ed edilizia possa svolgere con efficacia il ruolo previsto dall’art.4;

f)  decide a maggioranza qualificata dei presenti;

g) può avvalersi di consulenti esterni. La loro designazione, l’eventuale compenso e la relativa ripartizione degli oneri tra i soci devono essere approvati dall’Assemblea;

h) promuove l’attivazione di un Osservatorio della qualità in edilizia con le modalità, gli obiettivi e quant’altro necessario da sottoporre a delibera dell’Assemblea.

 Articolo 8 - Fondo Spesa

Gli organismi aderenti si impegnano inoltre a costituire un fondo spesa nella misura che
sarà determinata dall’Assemblea.

 Articolo 9 - Modifiche al Protocollo di Intesa

Il presente protocollo di Intesa può essere modificato con accordo unanime dagli
organismi firmatari.

Articolo 10 - Norme transitorie e finali

Ai soci è consentito il diritto di recesso, da notificare per lettera raccomandata A.R. al Presidente dell’Assemblea.
Per tutto quanto non previsto dal presente protocollo si farà riferimento alle leggi e regolamenti dello Stato in materia.