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Imprenditori e professionisti puntano sulla
riqualificazione urbana
Una
città da ripensare
“Ripensare
la città”. La Consulta per la promozione della qualità
nelle attività urbanistiche ed edilizie proietta le sue
ambizioni partendo da un’analisi senza sconti. “Cosenza ha
necessità di operare un salto di qualità per consolidare i
risultati fin qui ottenuti, ma soprattutto – deve sapere
implementare tutto ciò che è necessario ad identificare
una città come moderna, vivibile, attrattiva”. E’ stata
questa la premessa di ieri, nella sede dell’Associazione
degli Industriali, ha introdotto la presentazione
ufficiale della Consulta. In prima fila l’ANCE, i
presidenti degli ordini professionali. Ieri si è insediato
anche il Comitato Tecnico, braccio operativo della
Consulta, affidato al coordinamento dell’Ingegnere
Domenico Gimigliano. In scaletta due appuntamenti: un
seminario e il faccia a faccia col Presidente della
Provincia. L’impegno si articola su più fronti: spronare
il governo della città a progettare “al di là del
perimetro comunale, investendo l’intero sistema
territoriale, la sua viabilità, la disponibilità di
parcheggi adeguati”. Ma, soprattutto, “favorire interventi
di demolizione e ricostruzione”, secondo modelli che
“presuppongono un cambiamento radicale nelle logiche che
hanno governato il settore dello sviluppo urbano”. Su
questo punto l’analisi indica le rotte da seguire per
valorizzare idee e “osare fuori dagli schemi
convenzionali”. La Consulta apre un varco nel lavoro
sommerso, il fattore che “indigna le coscienze e genera
concorrenze sleali”. Su questa scia c’è un dialogo aperto
con provincia, Comune, sindacati. Nell’ambito degli
appalti pubblici la Consulta mette in guardia “dagli
eccessivi ribassi d’asta”. |